BMIAA’23

Lo sponsor del premio BigMat International Architecture Award’23 è il gruppo BigMat International S.A., la cui sede centrale si trova in Lussemburgo e che è presente in sette paesi europei: il Belgio, la Repubblica Ceca, la Francia, l’Italia, il Portogallo, la Slovacchia e la Spagna.

La giuria selezionerà un totale di 14 Premi Nazionali BMIAA’23: 7 appartenenti alla categoria architettura residenziale su piccola scala e altri 7 appartenenti al resto di opere architettoniche. I sette paesi partecipanti dovranno necessariamente essere rappresentati in entrambe le categorie del Premio. I 7 Premi Nazionali di Architettura Residenziale su Piccola Scala competeranno per il Gran Premio di Architettura Residenziale su Piccola Scala BMIAA’23. I 7 Premi Nazionali delle altre opere di architettura competeranno per il Gran Premio di Architettura BMIAA’23.

Premio di Architettura Residenziale su piccola scala: (1)

  • 7 Premi Nazionali di Architettura Residenziale su Piccola Scala BMIAA’23. Valore: 1.500 euro.
  • Gran Premio Internazionale di Architettura Residenziale su Piccola Scala BMIAA’23. Valore: 30.000 euro (1.500 € di Premio Nazionale + 28.500 € di Gran Premio).

Premi di Architettura(2)

  • 7 Premi Nazionali di Architettura BMIAA’23. Valore: 1.500 euro.
  • Gran Premio Internazionale di Architettura BMIAA’23. Valore: 30.000 euro (1.500 € di Premio Nazionale + 28.500 € di Gran Premio).

Premio Giovani(3)

  • Menzione Speciale Giovani Architetti BMIAA’23. Valore: 1.500 euro.

Se la giuria lo considera opportuno, potrà assegnare altre Menzioni d’Onore, prive di dotazione economica.
 

(1) Premio che si focalizza sull’abitazione unifamiliare nuova, ampliata, ristrutturata e/o riabilitata. Si prenderanno in considerazione anche progetti residenziali su piccola scala, che contengano fino a un massimo di 12 unità residenziali e/o un massimo di 1.200 m2 costruiti totali. Se l’Ufficio del Premio considera che alcuni dei progetti in lizza non appartengono a questa categoria, potrà spostarli, con l’approvazione della giuria, sul Premio di Architettura.

(2) Comprende tutti gli interventi architettonici realizzati in ambiti diversi da quello dell’architettura residenziale su piccola scala.

(3) Inoltre, verrà assegnata una Menzione Speciale Giovani Architetti BMIAA’23 per un’opera architettonica costruita da un architetto di meno di 40 anni al momento della conclusione dei lavori. Nel caso di équipe formate da vari autori, tutti i membri dell’équipe dovranno rispettare questo requisito per poter accedere alla menzione speciale. Questo premio, se presente, sarà necessariamente assegnato a uno dei 14 premiati. 

I due Gran Premi non potranno essere dichiarati deserti o essere assegnati ex aequo. Verrà pubblicato un catalogo con le opere premiate. L’importo economico finale di ognuno dei premi verrà pagato agli autori o coautori che compaiono nell’iscrizione al Premio e rispetterà gli accordi fiscali del Lussemburgo con ognuno dei paesi premiati.

JESÚS APARICIO / PRESIDENTE DEL PREMIO

Dottore in Architettura e Cattedratico di Progetti Architettonici presso la Scuola Tecnica Superiore di Architettura di Madrid (ETSAM).

Architetto laureato presso la Scuola Tecnica Superiore di Architettura di Madrid, Master in Architettura presso la Columbia University di New York e Dottore in Architettura. Il suo approccio architettonico è triplice: ricerca, docenza e pratica professionale. Come ricercatore ha conseguito la Borsa di Studio dell’Academia de España di Roma, la borsa di studio Fulbright/MEC e quella di Bankia. È cattedratico di Progetti Architettonici presso la Scuola Superiore di Architettura di Madrid e docente invitato e conferenziere in diverse scuole e istituzioni di architettura in Europa, Asia e America.

Gli edifici del Professor Aparicio hanno ricevuto diverse nomination come il Premio ar+d, il Premio di Architettura e Urbanistica del Comune di Madrid, il Premio HYSPALIT di Architettura a Mattone e il Premio Saloni. Nel 2000 ha rappresentato la Spagna alla Biennale di Architettura di Venezia. Nel 2005 è stato selezionato per partecipare alla Biennale di Architettura spagnola. Nel 2008 è stato nominato al Premio Klippan e allo Swiss Architectural Award. Nel 2012 ha vinto la 30ª edizione del premio IIDA. Di recente, nel 2016, è stato finalista alla XIII edizione della Biennale Spagnola di Architettura e Urbanistica. Nel 2022 ha vinto il primo premio del concorso internazionale per ampliamento e ristrutturazione della Real Academia Española di Roma.

È inoltre curatore delle esposizioni “Giovani Architetti di Spagna” e “Domusae, Spazi per la Cultura”. Direttore della Cattedra di Ceramica di Madrid ed editor della collezione di Saggi Ceramici. Sia le sue ricerche teoriche che i suoi progetti architettonici sono stati premiati e pubblicati internazionalmente. Alcuni esempi: «El Muro», «El Hogar del Jubilado», «Terragni, la densidad en el espacio», «El Danteum», «Construir con la razón y los sentidos» e «Jesús Aparicio AA40».

JESÚS DONAIRE / SEGRETARIO DEL PREMIO

Dottore Architetto e Docente di Progetti Architettonici dell’ETSAM, Università Politecnica di Madrid. 

Master in Design Architettonico Avanzato presso la Columbia University di New York, grazie a una borsa di studio Fulbright, con Menzione d’Onore all’eccellenza in Progetti e Premio di ricerca William Kinne. Ha conseguito borse di studio per la ricerca del Consiglio Sociale dell’UPM e della Real Academia de España a Roma. 

Visiting Professor presso il Politecnico di Milano dal 2016. È stato inoltre Assistente alla docenza presso il Barnard + Columbia College of Architecture di New York, Docente presso l’Università di Nebrija, l’Università Suffolk di Boston e l’Università della Navarra. È stato invitato come relatore, tutor di workshop e membro della giuria di varie università e istituzioni culturali europee, degli Stati Uniti e del Canada. 

Il suo lavoro professionale è stato premiato internazionalmente. Fra i principali premi risaltano due premi ENOR, il LLEDÒ, il COAM Madrid, l’ASCER di Architettura Ceramica, l’Interior Design Association di Chicago, l’ARCHITIZER di New York in tre occasioni e i Premios de Arquitectura con Ñ. Le sue opere sono state ampiamente premiate, pubblicate ed esibite.

DAVID VAN SEVEREN / BELGIO

Architetto e fondatore di OFFICE Kersten Geers David Van Severen

OFFICE Kersten Geers David Van Severen è stato fondato nel 2002 da Kersten Geers (1975) e David Van Severen (1978).

OFFICE è famoso per la sua architettura idiosincratica, in cui le opere e i progetti teorici stanno gli uni di fianco agli altri. I progetti sono diretti, spaziali e fortemente radicati nella teoria architettonica. L’impresa riduce l’architettura alla sua minima essenza e alle sue forme più originali: usa una serie limitata di regole geometriche di base per creare una cornice entro la quale si sviluppa la vita, in tutta la sua complessità.

Sin dalla sua creazione, OFFICE Kersten Geers David Van Severen si è fatto conoscere come uno degli studi belgi di maggior successo e prestigio e una delle voci più originali dell’architettura odierna in tutto il mondo. OFFICE è attiva in tutti gli ambiti del design architettonico e urbanistico, creando progetti di diverse dimensioni, dai mobili alla pianificazione integrale, sia in Belgio che all’estero. Combina questi lavori con la ricerca accademica e la docenza. Questi due aspetti del lavoro di OFFICE si rispecchiano esplicitamente l’uno nell’altro, creando parallelismi inaspettati fra il lavoro accademico e quello pratico.

David Van Severen si è laureato in Architettura e Urbanistica presso l’Università di Ghent e l’ETSA di Madrid. Dal 1995 ha progettato e creato svariati oggetti, installazioni e pezzi d’arredamento. Ha lavorato con Stéphane Beel Architects, Xaveer De Geyter Architects e per l’Atelier Maarten Van Severen. È stato docente e critico ospite presso l’Accademia di Amsterdam, la TU Delft, l’Istituto di Belgrado e la Scuola di Architettura di Versailles. Attualmente insegna alla Harvard GSD.

PETR JANDA / REPUBBLICA CECA + SLOVACCHIA

Petr Janda è un architetto e artista. Si è laureato presso la Facoltà di Architettura dell’Università Tecnica di Praga e l’Accademia delle Belle Arti di Praga (Scuola di Arte Monumentale). Nel 2008 ha fondato il suo studio, petrjanda/brainwork. Fra il 2011 e il 2014 è stato membro del consiglio della Camera Ceca degli Architetti e presidente del gruppo di lavoro per la promozione dell’architettura. Attualmente è docente ospite presso la Facoltà di Arte e Architettura dell’Università Tecnica di Liberec. Nel 2020 e nel 2021 è stato nominato Architetto dell’anno in Repubblica Ceca. Le sue opere hanno ricevuto premi internazionali ed è stato finalista per il premio Mies van der Rohe nel 2022. Il suo approccio si basa sull’interconnessione degli strati fisici e metafisici del progetto, la risonanza delle forme e dei contenuti e il coinvolgimento dei metodi scultorei con le tendenze concettuali. Usa il metodo subliminale del pensiero nomade, cercando nuova autenticità in tutti i propri lavori. Inizia sempre da zero e cerca di evitare i cliché connettendo il livello fisico e quello metafisico. Considera l’avvio di un progetto come parte del lavoro in cui si rispecchiano gli aspetti architettonici, programmatici e sociali del nostro mondo.

GILLES DELALEX / FRANCIA

Gilles Delalex è uno dei dirigenti dello studio di architettura francese Muoto, con sede a Parigi. Muoto fu fondato da Gilles Delalex e Yves Moreau nel 2003. Le sue attività riguardano i campi dell’architettura, la pianificazione urbanistica, il design, la docenza e la ricerca scientifica. Le sue opere presentano spesso strutture minimaliste che possono combinare diverse attività, evolversi nel tempo e fondere l’ambito economico e quello estetico. Sin dalla sua fondazione, questo studio ha realizzato vari progetti, che variano da progetti generali a edifici pubblici, abitazioni e installazioni. È stato selezionato per curare il padiglione francese alla Biennale di Venezia del 2023. Gilles ha studiato a Grenoble, Montreal, Bruxelles e Manchester. Ha conseguito il Dottorato Artistico presso l’Università di Arte e Design di Helsinki. È docente presso la Scuola di Architettura Paris-Malaquais, responsabile del dipartimento THP (Teoria, Storia, Progettazione) e co-direttore del laboratorio di ricerca LIAT, che si occupa di infrastrutture.

ENRICO MOLTENI / ITALIA

Enrico Molteni (1969) è architetto e professore.

Ha studiato presso il Politecnico di Milano, l’Arkitektskolen i Aarhus (DK) e l’Universitat Politècnica de Catalunya (ES), dove ha conseguito il dottorato di ricerca.

Ha aperto il suo studio a Milano nel 1997.

Ha partecipato a oltre 125 concorsi di architettura. I suoi lavori comprendono opere realizzate in Italia, Corea del Sud e Tailandia. Ha realizzato varie pubblicazioni ed è riconosciuto a livello internazionale.

Ha insegnato presso l’Accademia di Mendrisio ed è attualmente professore presso l’Università di Genova. Ha lavorato come relatore e partecipato ad esibizioni di architettura presso varie istituzioni, sia in Italia che all’estero.

È stato redattore di Casabella.

NUNO BRANDÃO COSTA / PORTOGALLO

Nuno Brandão Costa si è laureato presso la Facoltà d’Architettura dell’Università di Porto (FAUP) nel 1994 e ha conseguito il dottorato nel 2013.

È stato tirocinante presso lo studio Herzog & de Meuron di Basilea fra il 1992 e il 1993 ed ha successivamente avviato il proprio studio nel 1998, a Porto.

È stato assistente del Professor Domingos Tavares e del Professor Pedro Ramalho ed è attualmente professore reggente di Project 4, dipartimento di project design in cui insegna dal 2001. È stato coordinatore e docente del corso di Studi Avanzati di Progettazione Architettonica presso la FAUP nel 2014/2015, sotto la direzione di Eduardo Souto de Moura. Insieme al Professor José Miguel Rodrigues è il coordinatore dell’ufficio Dottorato FAUP opzione E “Teoria e Prassi della Progettazione”. 

Nominato insieme a Sérgio Mah curatore della Rappresentanza Ufficiale Portoghese presso la 16ª Biennale di Venezia, nel 2018.

È stato professore ospite presso l’ETSA, Università della Navarra, l’Estudio Barozzi, dell’Università di Girona e il Campus EHL di Losanna. È stato critico ospite presso la Scuola di Architettura dell’Università di Minho (EAUM), il Dipartimento di Architettura dell’Università di Coimbra (DARQ), la FAPyD-UNR di Rosario, Argentina, l’Università luav di Venezia (luav), l’Harvard Graduate School of Design (GSD) di Cambridge, negli USA, l’École Polytechnique Federale di Losanna (ENAC-EPFL) e l’ETH GTA di Zurigo, in Svizzera.

ÁNGELA GARCÍA DE PAREDE / PORTOGALLO + SPAGNA

Ángela García de Paredes (Madrid 1958, PhD ETSAM) ha fondato la Paredes Pedrosa Arquitectos con Ignacio Pedrosa nel 1990. Insegna nel Dipartimento di Project Design dell’ETSAM, a Madrid, ed è professore ospite, relatore, giurato e curatore in contesti nazionali e internazionali. Ha partecipato con successo a diverse biennali in Spagna e America Latina e in cinque occasioni alla Biennale di Venezia, anche con un’esibizione monografica, nel 2018.

Le sue opere comprendono edifici culturali e interventi specifici su edifici storici. Ha ricevuto vari premi, nazionali e internazionali, fra cui la Medaglia d’oro di Belle Arti del Governo spagnolo nel 2014, il Premio AREA nel 1999, il Premio spagnolo di Architettura nel 2007, la Medaglia d’oro di Architettura Sostenibile 2012, il Premio Europeo AADIPA 2015. È stata finalista al Premio EU Mies 2015 ed ha ricevuto il Premio Aga Khan 2016, la Menzione d’Onore del Premio Piranesi di Roma nel 2016 e il Premio Eduardo Torroja nel 2016.

ENTE ORGANIZZATORE

Il gruppo BigMat International SA, con sede centrale in Lussemburgo e presente in sette paesi europei (Belgio, Repubblica Ceca, Slovacchia, Francia, Italia, Portogallo e Spagna), promuove il Premio Internazionale di Architettura “BigMat International Architecture Award ’23”.

Il gruppo fu creato nel 1981 per promuovere la distribuzione di materiali edili attraverso l’associazione di imprenditori indipendenti. Questo Premio Internazionale di Architettura è nato in Spagna nel 2005. Dopo tre edizioni è passato all’ambito internazionale, riscuotendo una straordinaria partecipazione. La prima edizione internazionale del Premio, nel 2013, è stata vinta dall’architetto belga Xaveer de Geyter e la proclamazione della scelta della giuria ha avuto luogo nella città spagnola di Granada. La seconda edizione, del 2015, è stata vinta dall’architetto spagnolo Alberto Campo Baeza, vincitore annunciato nella città tedesca di Berlino. Nella terza edizione, quella del 2017, è stato lo studio di architettura Lacaton & Vassal a vincere, nella città di Firenze. La quarta edizione, nel 2019, vinta dall’architetto portoghese Souto de Moura, è stata celebrata pubblicamente nella città francese di Bordeaux. L’ultima edizione, quella del 2021, che coincideva con il 40º anniversario del gruppo BigMat International SA, è stata nuovamente vinta dall’architetto belga Xaveer de Geyter, che ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento nella città di Parigi.

La nuova edizione del 2023, la sesta a livello internazionale, è volta a premiare, come sempre opere di eccellenza architettonica, realizzate negli ultimi 4 anni nei sette paesi partecipanti, in cui ha sede il marchio BigMat.

OBIETTIVO DEL PREMIO

Il Premio ha per obiettivo offrire un riconoscimento e promuovere opere di architettura di qualsiasi dimensione e categoria, che abbiano contribuito in maniera considerevole alla cultura architettonica contemporanea. Il Premio presta inoltre particolare attenzione alle architetture residenziali su piccola scala che sono state in grado di contribuire con spazi di qualità al benessere abitativo dei cittadini di Belgio, Repubblica Ceca, Slovacchia, Francia, Italia, Portogallo e Spagna.

Per rafforzare tale interesse da parte del Gruppo BigMat, la nuova edizione prevede la consegna di due gran premi, ognuno per un importo di 30.000 €: uno di essi premierà specificatamente i progetti di architettura residenziale su piccola scala, mentre l’altro sarà dedicato alle altre opere architettoniche. Pertanto, ognuno dei sette paesi riceverà un Premio Nazionale di Architettura

Residenziale su Piccola Scala e un altro Premio Nazionale di Architettura. Uno dei 7 premi nazionali di architettura residenziale su piccola scala ascenderà a Gran Premio di Architettura Residenziale su piccola scala BIMAA’23. Allo stesso modo, uno dei 7 premi nazionali del resto di opere architettoniche ascenderà a Gran Premio di Architettura BIMAA’23.

Il premio è destinato solo ad architetti con domicilio professionale in uno dei sette paesi che prendono parte al premio. Le opere presentate dagli architetti con domicilio professionale in uno dei paesi in questione dovranno inoltre essere state costruite nello stesso paese.

Ogni architetto potrà presentare gratuitamente il numero di opere che considera opportuno, iscrivendo ognuna di esse individualmente. Nel caso di lavori realizzati da più autori, almeno uno dei membri dell’équipe dovrà rispettare i suddetti requisiti.

Ogni architetto dovrà confermare la sua iscrizione scegliendo fra “Architettura Residenziale su Piccola Scala” o “Architettura” (che esclude quella residenziale su piccola scala).

AMMISSIONE

Saranno ammesse a concorso le opere costruite fra il 1º gennaio 2019 e il 1º gennaio 2023, in tutti i paesi partecipanti. Nessuna delle opere selezionate come finaliste o vincitrici delle precedenti edizioni del Premio potrà essere presentata alla sesta edizione.

Inoltre, nessun architetto o studio di architettura che abbia ottenuto il Gran Premio in edizioni precedenti potrà nuovamente presentarsi ai premi BMIAA.

La cerimonia di consegna dei premi avrà luogo in occasione del Congresso annuale del Gruppo BigMat International, in una città europea, nel mese di novembre 2023.

Al momento dell’iscrizione, ogni opera verrà registrata nel paese in cui si trova la sede professionale dell’architetto responsabile del progetto, che deve coincidere con il paese in cui è stata costruita l’opera. Nel caso vi fossero più autori, con domicilio professionale in più di uno dei sette paesi partecipanti, il progetto potrà essere presentato per uno solo di essi, la cui sede professionale coincida con il paese di costruzione dell’opera.

PREMIO

La giuria selezionerà un totale di 14 Premi Nazionali BMIAA’23: 7 appartenenti alla categoria architettura residenziale su piccola scala e altri 7 appartenenti al resto di opere architettoniche. I sette paesi partecipanti dovranno necessariamente essere rappresentati in entrambe le categorie del Premio. I 7 Premi Nazionali di Architettura Residenziale su Piccola Scala competeranno per il Gran Premio di Architettura Residenziale su Piccola Scala BMIAA’23. I 7 Premi Nazionali delle altre opere di architettura competeranno per il Gran Premio di Architettura BMIAA’23.

Importo dei premi:

Premio di Architettura Residenziale su piccola scala: (1)

  • 7 Prix nationaux d’architecture résidentielle à petite échelle BMIAA’23. Valore: 1.500 euro.
  • Gran Premio Internazionale di Architettura Residenziale su Piccola Scala BMIAA’23. Valore: 30.000 euro (1.500 € di Premio Nazionale + 28.500 € di Gran Premio).

Premi di Architettura: (2)

  • 7 Premi Nazionali di Architettura BMIAA’23. Valore: 1.500 euro.
  • Gran Premio Internazionale di Architettura BMIAA’23. Valore: 30.000 euro
    (1.500 € di Premio Nazionale + 28.500 € di Gran Premio).
 

Premio Giovani: (3)

  • Menzione Speciale Giovani Architetti BMIAA’23. Valore: 1.500 euro.
 
Se la giuria lo considera opportuno, potrà assegnare altre Menzioni d’Onore, prive di dotazione economica.
 

(1) Premio che si focalizza sull’abitazione unifamiliare nuova, ampliata, ristrutturata e/o riabilitata. Si prenderanno in considerazione anche progetti residenziali su piccola scala, che contengano fino a un massimo di 12 unità residenziali e/o un massimo di 1.200 m2 costruiti totali. Se l’Ufficio del Premio considera che alcuni dei progetti in lizza non appartengono a questa categoria, potrà spostarli, con l’approvazione della giuria, sul Premio di Architettura.

(2) Comprende tutti gli interventi architettonici realizzati in ambiti diversi da quello dell’architettura residenziale su piccola scala.

(3) Inoltre, verrà assegnata una Menzione Speciale Giovani Architetti BMIAA’23 per un’opera architettonica costruita da un architetto di meno di 40 anni al momento della conclusione dei lavori. Nel caso di équipe formate da vari autori, tutti i membri dell’équipe dovranno rispettare questo requisito per poter accedere alla menzione speciale. Questo premio, se presente, sarà necessariamente assegnato a uno dei 14 premiati.

I due Gran Premi non potranno essere dichiarati deserti o essere assegnati ex aequo. Verrà pubblicato un catalogo con le opere premiate. L’importo economico finale di ognuno dei premi verrà pagato agli autori o coautori che compaiono nell’iscrizione al Premio e rispetterà gli accordi fiscali del Lussemburgo con ognuno dei paesi premiati.

GIURIA

La giuria è composta da membri di grande prestigio di ognuno dei paesi partecipanti. Nessun membro della giuria potrà presentare una propria opera od opere a cui abbia partecipato, o avere qualsiasi relazione di parentela, fino al secondo grado, con nessuno dei partecipanti.

  • PRESIDENTE: Jesús Aparicio. Dottore Architetto e Cattedratico dell’Università Politecnica di Madrid.
  • SEGRETARIO: Jesús Donaire. Dottore Architetto e Professore dell’Università Politecnica di Madrid. Con diritto a voce, ma non a voto.
 
  • GIURATI:

    David Van Severen (Office Kersten Geers David Van Severen) Rappresentante del Belgio.

    Petr Janda (Brainwork) Rappresentante della Repubblica Ceca e la Slovacchia.

    Gilles Delalex (Muoto Architecture Studio), Rappresentante della Francia.

    Enrico Molteni Rappresentante dell’Italia.

    Nuno Brandão Costa Rappresentante del Portogallo.

    Ángela García de Paredes Rappresentante della Spagna.

 

La giuria adotterà gli accordi con la maggioranza dei voti. I membri della giuria con diritto a voto sono sette. In caso di pareggio, si procederà a una seconda votazione. Se si dovesse ripetere il pareggio, deciderà il voto di qualità del Presidente del Premio.

Lungo la procedura, verranno redatti due verbali. Il primo dovrà contenere la pre-selezione di un massimo di 10 opere di architettura residenziale su piccola scala e altre 10 opere del resto di categorie architettoniche, per ogni paese e sarà pubblicata sulla piattaforma digitale dei premi nel mese di luglio 2023. L’Ufficio del Premio dovrà notificare tramite e-mail tale selezione, solo ai selezionati.

Il secondo verbale comprenderà il verdetto della giuria, con i quattordici progetti premiati. La parte del verbale corrispondente alla selezione dei 14 progetti aspiranti ai due Gran Premi di 30.000 € verrà pubblicata sulla piattaforma digitale dei premi nel mese di settembre 2023. L’Ufficio del Premio dovrà mandarne notifica, tramite e-mail, agli architetti selezionati. I due Gran Premi Internazionali verranno annunciati durante la Cerimonia finale.

ISCRIZIONE

Il periodo per l’iscrizione e la presentazione della documentazione necessaria inizia mercoledì 18 gennaio 2023 e si conclude giovedì 27 aprile 2023 alle ore 23.59. I documenti necessari per la prima fase del Premio BMIAA’23 consistono in una consegna digitale con tutte le informazioni per la comprensione del progetto. La registrazione e il caricamento della documentazione di ogni progetto si realizza sulla pagina “REGISTRAZIONE DEI PROGETTI” della piattaforma digitale: www.architectureaward.bigmat.

Inoltre, al momento dell’iscrizione, ogni candidato riceverà un’e-mail di conferma con un numero di registrazione che sarà utilizzato durante la prima fase del Premio.

Il Gruppo BigMat respinge qualsiasi responsabilità derivata dall’autenticità dei dati forniti dai partecipanti nelle schede di iscrizione, e si riserva il diritto di escludere i progetti che non rispettino tale condizione di autenticità
.

PROCESSO DI SELEZIONE

PRIMA FASE

Per convalidare le proposte, i candidati caricheranno le seguenti informazioni e documenti per ogni progetto, sulla pagina “REGISTRAZIONE DEI PROGETTI”:

INFORMAZIONI

  • Identificazione e contatto dell’ufficio autore del progetto.
  • Identificazione e contatto dell’autore o responsabile dell’équipe del progetto.
  • Titolo, anno di completamento dell’opera, localizzazione e superficie totale del progetto.
  • Identificazione del tipo di categoria dell’opera, A o B:
 

A. Progetti di Architettura Residenziale su Piccola Scala

Premio che pone l’attenzione sull’abitazione unifamiliare nuova, ampliata, ristrutturata e/o riabilitata. Si prenderanno in considerazione anche progetti residenziali su piccola scala, che contengano fino a un massimo di 12 unità residenziali e/o un massimo di 1.200 m2 costruiti totali. Se l’Ufficio del Premio considera che alcuni dei progetti in lizza non appartengono a questa categoria, potrà spostarli, con l’approvazione della giuria, sul Premio di Architettura.

B. Progetti di Architettura

Comprende tutti gli interventi architettonici realizzati in ambiti diversi da quello dell’architettura residenziale su piccola scala.

  • Breve descrizione del progetto (massimo 300 parole).
  • Crediti di collaborazione.

 

DOCUMENTAZIONE

  • 1 unico documento PDF inferiore a 15 MB, con due pannelli orizzontali DIN A3, con i documenti necessari per la comprensione del progetto.

In ognuno dei due pannelli, per una più facile identificazione, si deve inserire un rettangolo di 10×30 mm sull’angolo superiore destro, con il codice di registrazione.

La giuria selezionerà per ogni paese un massimo di 10 progetti di architettura residenziale su piccola scala e un massimo di 10 progetti del resto di opere architettoniche, in totale un massimo di 140 progetti fra i sette paesi.

SECONDA FASE

Una volta selezionate le 10 opere massimo per ogni paese e categoria, l’Ufficio del Premio chiederà ai selezionati ulteriori documenti fisici, che dovranno essere spediti alla sede del gruppo BigMat a Madrid, Spagna, dove avrà luogo la selezione finale da parte della giuria. In questo incontro della giuria verranno selezionati i Premi Nazionali BMIAA’23, il Gran Premio Internazionale di Architettura Residenziale su Piccola Scala BMIAA’23, il Gran Premio Internazionale di Architettura BMIAA’23 e la Menzione Speciale Giovani Architetti BMIAA’23, se assegnata.

Saranno esclusi tutti gli eventuali progetti che non mandassero la documentazione completa secondo le scadenze previste. Per farlo, si richiederà via e-mail una ricevuta della spedizione fisica.

FASE FINALE E CONSEGNA DEI PREMI

La giuria si riunirà per assegnare i quattordici premi. La decisione finale verrà resa pubblica durante la cerimonia di consegna dei premi, che avrà luogo a novembre 2023 in una città europea.

Per poter accedere all’assegnazione di uno qualsiasi dei premi, sarà imprescindibile che l’autore principale dei progetti premiati partecipi alla gala di consegna dei premi, invitato per l’occasione dal Gruppo BigMat.

Nel suo interesse per la diffusione delle opere finaliste e premiate, il Gruppo BigMat potrà organizzare dopo la cerimonia di consegna dei premi diverse iniziative di divulgazione degli stessi, quali cataloghi, esposizioni e/o pubblicazioni sui social network. In tal caso, gli autori ne saranno informati. Gli autori dovranno pertanto cedere i diritti delle immagini associate a ognuno dei progetti selezionati, finalisti e vincitori.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

La partecipazione in questa convocazione comporta la completa accettazione del presente regolamento. La delibera della giuria è inappellabile. Qualsiasi dubbio o modifica sollevato rispetto al presente regolamento sarà risolto dalla giuria, la cui decisione sarà inamovibile e verrà comunicata tramite la piattaforma digitale.

PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

In conformità con il Regolamento UE 2016/679 per la Protezione dei Dati Personali, comunichiamo che per accedere al Premio di Architettura sarà richiesto di compilare un questionario con dati personali e professionali, che sarà necessario elaborare per la gestione del premio, secondo le norme legali descritte in precedenza, così come sarà necessario elaborare le immagini, in qualsiasi format, di partecipanti, finalisti o vincitori, presenti agli eventi relativi al premio.

Trattandosi di un premio di diffusione internazionale, sarà necessario, sia durante gli eventi di preparazione, sia durante la consegna dei premi, ottenere immagini e video dei partecipanti e dei vincitori, per poterlo diffondere sul sito http://architectureaward.bigmat.com o sui social media associati al Premio e al Gruppo BigMat.

Pertanto, il trattamento dei dati personali ottenuti tramite il questionario, così come il consenso al trattamento delle immagini, sarà obbligatorio. In caso contrario, sarà impossibile partecipare al premio.

Il trattamento dei dati personali precedentemente indicati sarà legato alla partecipazione libera e volontaria al premio. Informiamo inoltre che non saranno ceduti a terzi, se non per la gestione del premio.

L’azienda organizzatrice conserverà i dati personali forniti durante il tempo necessario, per la durata del rapporto fra le parti rispetto alla gestione del concorso e per la diffusione di partecipanti, finalisti e vincitori del premio.

Inoltre, per finalità puramente culturali, i dati personali e le immagini dei finalisti e vincitori continueranno ad essere disponibili una volta conclusasi l’edizione a cui hanno partecipato, per poter diffondere il progetto o l’opera vincitrice.

In ogni caso, nel momento in cui si dovesse esercitare il diritto di soppressione, opposizione, limitazione corrispondente o quando si considererà che non è più necessario il trattamento dei dati dei partecipanti, procederemo, quando possibile, alla loro cancellazione o distruzione in maniera sicura, a meno che non sia necessario conservarli per disposizioni legali. In tal caso, verrete informati e questi dati si manterranno nei nostri archivi.

Vi informiamo inoltre che i vostri dati personali saranno trattati con la massima riservatezza.

Tali dati saranno inseriti in un archivio il cui titolare è BIGMAT INTERNATIONAL, per le suddette finalità di gestione e diffusione del premio e per mantenere informati i partecipanti a future convocazioni, oltre che per favorire informazioni di particolare interesse relative al settore. Inoltre, per poter esercitare il diritto di accesso, rettifica, soppressione, opposizione, limitazione e portabilità dei vostri dati dovrete contattarci all’indirizzo 5 Place de la Gare L-1616 Lussemburgo, tel.: +352 28 4878 1075 o all’indirizzo di posta elettronica architectureaward@bigmat.com. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito http://architectureaward.bigmat.com/.

BIGMAT
È PRESENTE
IN SETTE PAESI
EUROPEO

6ª EDIZIONE

BIGMAT
INTERNATIONAL
ARCHITECTURE
AWARD

PRESIDENTE
JESÚS APARICIO

SEGRETARIO
JESÚS DONAIRE

MEMBRI DELLA GIURIA
DAVID VAN SEVEREN
PETR JANDA
GILLES DELALEX
ENRICO MOLTENI
NUNO BRANDÃO COSTA
ÁNGELA GARCÍA DE PAREDES

18.01- 27.04.23 PERIODO PER LE
ISCRIZIONI

PDF
<15MB
2 PANELLI DIN A3